Parte 2 · I Nemici — Cosa ti sta uccidendo
04

Davide contro Golia

Arrivano le Big Tech (e vogliono i tuoi soldi)

⏱ 9 min di lettura

2018–2022. UNA PRESA DI COSCIENZA PROGRESSIVA.

Non è stato un momento solo. Non è stata una conferenza che mi ha acceso una lampadina.

La prima crepa: un corso di formazione sul marketing digitale. Il formatore mostrava come Amazon aveva devastato la grande distribuzione. “Il settore immobiliare è l'ultimo grande mercato che non hanno ancora toccato. Quanto pensate che ci vorrà?”

La seconda crepa: un cliente che arriva all'appuntamento con un foglio stampato. Valutazione dell'immobile, fatta da un algoritmo su un portale. “Ho già il prezzo di mercato. Ho bisogno solo di qualcuno che mi apra la porta.”

La terza crepa: i portali che alzano i prezzi degli abbonamenti del venti per cento in un anno. Poi di nuovo. Poi ancora.

Non è stata una rivelazione. È stata un'erosione silenziosa, come il mare che leviga uno scoglio. E un giorno ti svegli e lo scoglio non c'è più.

C'è una favola a cui gli agenti immobiliari italiani piace credere.

La favola dice: “Il mattone è una cosa fisica, locale, italiana. Nessun computer potrà mai sostituire la stretta di mano, il caffè, la conoscenza del quartiere. Noi siamo al sicuro.”

Se credi a questa favola, sei come il tacchino che pensa che il contadino sia il suo migliore amico perché ogni mattina gli porta il mais. Fino alla mattina del Ringraziamento.

Svegliati. Il contadino sta affilando il coltello.

Il mercato immobiliare è l'ultima grande miniera d'oro che la tecnologia non ha ancora completamente saccheggiato. E ora, i giganti sono arrivati.

Non parlo dell'agenzia in franchising che apre all'angolo e ti fa concorrenza sulle provvigioni. Quella è una scaramuccia tra poveri.

Parlo di Golia.

Parlo di colossi come Aruba, che è entrata nel settore delle aste e della gestione documentale.

Parlo di Amazon, che negli USA sta già sperimentando partnership con agenzie immobiliari (TurnKey).

Parlo dei grandi Portali Immobiliari (Immobiliare.it, Idealista, Casa.it) che per anni hai considerato i tuoi “partner marketing”.

Il Tradimento dei Portali

Parliamoci chiaro sui Portali.

Dieci anni fa erano una vetrina comoda. Pagavi un abbonamento onesto e loro ti portavano contatti.

Oggi, chi comanda?

Hanno alzato i prezzi anno dopo anno. Hanno introdotto algoritmi che decidono se il tuo annuncio si vede o no. Ti spingono a comprare pacchetti “Premium”, “Star”, “Gold”, succhiandoti via tutto il margine.

Ma la cosa peggiore è un'altra: hanno educato il cliente a fare a meno di te.

Oggi il cliente cerca casa sul portale. Si innamora delle foto. Legge la descrizione. Guarda la mappa.

Quando ti chiama, non ti chiama perché vuole te. Ti chiama perché tu hai le chiavi dell'appartamento che ha visto .

Per il cliente, tu sei solo l'apri-porta. Un ostacolo costoso tra lui e la casa dei suoi sogni.

Il portale ha disintermediato il valore della ricerca.

E sai qual è il prossimo passo? I portali inizieranno (alcuni lo fanno già) a offrire servizi di valutazione diretta, servizi di mutuo, servizi di assistenza legale.

Vogliono diventare l'Agenzia. E tu diventerai il loro fattorino.

L'Algoritmo non ha pietà

Poi ci sono gli algoritmi di valutazione automatica (AVM).

Fino a ieri ridevamo di loro. “Ahaha, guarda il computer ha valutato questa villa la metà del suo valore, che stupido!”

Ridi pure. Ma l'Intelligenza Artificiale impara.

Ogni giorno diventa più precisa.

Tra due anni, un algoritmo saprà dire al proprietario quanto vale la sua casa con uno scarto dell'1%, basandosi su milioni di dati che tu non hai: transato reale, tempi medi di vendita, trend demografici, tassi di interesse futuri.

Se il tuo unico valore è dire “Secondo la mia esperienza vale 200.000”, hai perso.

Perché il proprietario si fiderà più di un report di 50 pagine generato da “Aruba Real Estate AI” che della tua “sensazione”.

Come si sconfigge Golia?

La situazione sembra tragica, vero?

Lo è, se continui a combattere con le armi vecchie.

Se provi a battere Golia sul suo campo (la tecnologia, i dati, la velocità), verrai schiacciato. Non hai i loro miliardi. Non hai i loro ingegneri.

Ma Golia ha un punto debole.

Golia è freddo. Golia è standardizzato. Golia non ha empatia. Golia non può gestire l'emotività complessa di una vedova che vende la casa dove ha cresciuto i figli. Golia non può negoziare guardando negli occhi l'acquirente per capire se sta bluffando.

L'unico modo per sopravvivere all'invasione delle Big Tech è diventare Iper-Umani e Iper-Specializzati.

- Non vendere informazioni, vendi protezione. L'informazione (dove sta la casa, quanto è grande, quanto costa) è ormai gratis e ovunque. Non puoi farti pagare per l'informazione. Devi farti pagare per la Protezione. Per la capacità di risolvere le rogne urbanistiche prima del rogito. Per la capacità di filtrare i perditempo. Per la capacità di gestire la negoziazione complessa.

- Costruisci una Relazione Proprietaria. Se il cliente arriva dal portale, è del portale. Se il cliente arriva dal tuo Brand, dal tuo libro, dai tuoi video, dal tuo evento locale, allora è tuo. Le Big Tech possono comprare i clic, ma non possono comprare la fiducia locale.

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